Porto dentro il cuore

come uno scrigno troppo pieno per chiudersi,

tutti i luoghi dove sono stato,

tutti i porti a cui sono arrivato

tutti i paesaggi che ho visto da finestre ed oblo’,

o da casseri, sognando,

e tutto questo, che e’ molto, e’ poco per quel che voglio.

F.Pessoa

venerdì 1 gennaio 2010

Cisgiordania (West Bank)

La Cisgiordania, qui chiamata West Bank, e' quella zona di Israele che confina con la Giordania che noi sentiamo spesso chiamare col termine "territori occupati". La popolazione e' palestinese, ma a macchia di leopardo ci sono delle comunita' di coloni che vivono (loro) segregati dentro fortini di filo spinato e sentinelle (con abiti civili) ai varchi. In uno di questi posti abbiamo trascorso 2 notti. Palestinesi e Ebrei tutti molto cortesi e gentili, sia i civili che i militari.
La Cisgiordania e' anche famosa per il muro che Israele sta tuttora edificando per separarsi fisicamente dai palestinesi. Io l'ho intravisto ed attraversato in un punto vicino al Mar Morto, ma di nuovo non ho percepito pericolo per la mia incolumita'... e' un po' sconvolgente vedere ragazzini in uniforme armati coi fucili, da una parte e dall'altra, cosi' belli e giovani...


--- parentesi ----
Gironzolando per i siti turistici e' facilissimo imbattersi in scolaresche di collegiali americani ed israeliani. Un mucchio rumoroso e vitale che fa tutto fuorche' interessarsi a quello che lo circonda. Se pero' ti soffermi ad osservarli con maggiore attenzione, scorgi che alcuni portano con se dei fucili e allora realizzi che sono un corpo di sicurezza. Si resta allibiti quando questi "batocchi" con le scarpe da skater e la felpa colorata sono addestrati per proteggere il gruppo ed eventualmente sopprimere il nemico. Sono infatti giovani ex militari di leva che appena terminati i 2 anni di proscrizione, entrano nei numerosi servizi privati di protezione.
--- fine parentesi ---


Ma torniamo alla Cisgiordania. Il paesaggio e' arido e caratterizzato da moltissimi canyon rocciosi che terminano sulle rive del Mar Morto, la zona piu' bassa del pianeta: 400 metri sotto il livello del mare.
Alcuni di questi canyon racchiudono dei veri tesori di pace ed architettura, come il monastero ortodosso di San Giorgio,



incastrato dentro una gola e sopra delle grotte. Un luogo si mistico, ma assolutamente denso di tranquillita' e serenita', poco frequentato dai turisti, anche a causa della scarpinata a prova di infarto che bisogna fare per raggiungerlo.


Uhm... devo ancora parlarvi di Gerico, Qumran e soprattutto di Masada... ma mi attendono per la cena e devo salutarvi.


Dimenticavo! Buon 2010 a tutti! (qui non c'e' capodanno, usano un altro calendario...). Shalom

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