Porto dentro il cuore

come uno scrigno troppo pieno per chiudersi,

tutti i luoghi dove sono stato,

tutti i porti a cui sono arrivato

tutti i paesaggi che ho visto da finestre ed oblo’,

o da casseri, sognando,

e tutto questo, che e’ molto, e’ poco per quel che voglio.

F.Pessoa

sabato 9 gennaio 2010

La sindrome di Gerusalemme

Riporto dalla mia LP

Ogni anno decine di migliaia di turisti calano su Gerusalemme per ripercorrere il cammino dei profeti, e alcuni di loro tornano dal viaggio credendo di essere loro stessi i profeti. Questa patologia ufficialmente riconosciuta dalla medicina è un disturbo psichico chiamato "Sindrome di Gerusalemme" e si verifica quando i visitatori restano sopraffatti dall'importanza storica della Città Santa giungono alla conclusione di essere dei personaggi biblici oppure che l'Apocalisse si avvicina.
Questa Sindrome fu documentata per la prima volta dal Dr. Heinz Herman, uno psicanalista di Gerusalemme che, per esempio, studiò il caso di una donna inglese cristiana la quale era sicura che la seconda venuta di Cristo fosse imminente e regolarmente saliva sul Monte Scopus per festeggiare il suo ritorno sulla terra offrendogli una tazza di tè.
Il caso più grave registrato finora è quello di un fanatico cristiano australiano che nel 1969 appiccò il fuoco alla Moschea di Al-Aqsa, provocando notevoli danni. Il vandalo era convinto di dover pulire l'Haram ash-Sharif (
la spianata delle moschee n.d.C.) di tutti gli edifici non cristiani come preparazione alla seconda venuta di Cristo.

Per quanto mi riguarda, ho osservato i luoghi sacri ai cristiani con occhio da ateo e spesso non sono riuscito a capire come si potesse provare tanto accaloramento religioso per posti che sembrano usciti dalla fantasia di uno scenografo di teatro, tanto erano fasulli e artificiali... non smetterò di ripetere il ribrezzo che ho provato camminando intorno e dentro la Basilica dell'Annunciazione di Nazareth (che mi sono rifiutato di fotografare) ed in cui c'è la Grotta dell'Annunciazione, che starebbe meglio nel castello di Dracula a Gardaland, piuttosto che qui in Terra Santa....

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