Porto dentro il cuore

come uno scrigno troppo pieno per chiudersi,

tutti i luoghi dove sono stato,

tutti i porti a cui sono arrivato

tutti i paesaggi che ho visto da finestre ed oblo’,

o da casseri, sognando,

e tutto questo, che e’ molto, e’ poco per quel che voglio.

F.Pessoa

venerdì 1 gennaio 2010

Finalmente, Gerusalemme

Ciao.
Lungo silenzio. Ma ne ho validi motivi...
Parto dalla fine, ovvero dai miei piedi: gonfi, un po' doloranti e certamente puzzolenti. E' da stamattina che giro per Gerusalemme... non ha deluso le mie aspettative, peccato per la quantita' enorme di turisti, soprattutto cristiani.
Dopo un solo giorno sono un po' insofferente quando mi imbatto nelle comitive che cantano e pregano tutti insieme, orchestrati dal pretino di turno.
Nei giorni scorsi sono stato in Cisgiordania e nel deserto del Negev e trovare internet era impossibile: i territori occupati, naturalmente, sono quelli che stanno peggio da questo punto di vista, il deserto e' deserto anche di telefoni.
Riprendo da dove mi sono fermato nel 2009... me ne venivo giu' dal Golan...

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