Porto dentro il cuore

come uno scrigno troppo pieno per chiudersi,

tutti i luoghi dove sono stato,

tutti i porti a cui sono arrivato

tutti i paesaggi che ho visto da finestre ed oblo’,

o da casseri, sognando,

e tutto questo, che e’ molto, e’ poco per quel che voglio.

F.Pessoa

sabato 2 gennaio 2010

Masada

La fortezza di Masada e' un gioiello architettonico e militare dell'epoca erodiana che emoziona profondamente per la sua storia e per il panorama incredibile sulla valle desertica del Mar Morto.



Girare per le sue mura che dominano precipizi vertiginosi e' molto eccitante cosi' come infilarsi negli stretti passaggi delle cisterne, dei fortilizi, degli edifici che contiene al suo interno. Il palazzo di Erode che si estende su tre terrazze una sopra l'altra sopra l'abisso, ricorda moltissimo una costruzione del genere fantasy tipo Signore degli Anelli. Dalla fortezza e' ancora possibile vedere degli enormi spazi quadrati giu' nella valle del Mar Morto dove i romani hanno vissuto i due anni di assedio prima di avere ragione degli ebrei ribelli che dentro Masada si erano arroccati. La storia, infatti, parla di 8000 romani che nel I secolo a.c. tentarono di espugnare la fortezza che era il rifugio di alcuni ebrei zeloti. Siccome i romani proprio scemi non erano, costruirono un'enorme rampa lungo cui trasportarono le loro armi da guerra ma, e qui viene fuori l'orgoglio ebraico, la sera precedente l'entrata dell'esercito invasore in Masada, tutti gli abitanti (circa 1000) preferirono suicidarsi in massa piuttosto che cadere sotto il giogo di Roma.
Questa storia tragica ma eroica e' oggi motivo di orgoglio dello stato di Israele, tanto che e' zeppo di scolaresche (meglio eduicarli fin da piccoli...) e le forze di difesa isrealiane tengono qui un solenne giuramento al grido di "Mai piu' Masada cadra'!"


(vista dal palazzo di Erode... che a me, fortunatamente, non mi vedeva eh... :D)

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